
È aperta la piattaforma per la presentazione della domanda di inserimento negli elenchi regionali per il ruolo docenti per l’anno scolastico 2026/2027. La scadenza per l’invio dell’istanza è fissata al 25 maggio 2026, alle ore 23:59.
Si tratta di una procedura importante per il reclutamento dei docenti, prevista dal Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026, con l’obiettivo di garantire la copertura dei posti comuni e di sostegno nel caso in cui risultino esaurite le graduatorie dei concorsi ordinari.
Gli elenchi regionali rappresentano, quindi, un canale sussidiario di assunzione, utile per procedere alle immissioni in ruolo qualora non siano più disponibili candidati nelle graduatorie concorsuali ordinarie.
Dove si presenta la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso l’area personale della piattaforma “Concorsi e procedure selettive” oppure tramite il link indicato nell’avviso pubblicato sul portale inPA.
Per accedere alla compilazione dell’istanza è necessario essere in possesso di SPID o CIE ed essere abilitati al servizio Istanze Online.
Il servizio è raggiungibile anche dal sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito seguendo il percorso:
Argomenti e Servizi > Servizi > Lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive
Le domande inviate con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione. La mancata presentazione dell’istanza equivale a rinuncia alla partecipazione alla procedura.
Chi può presentare domanda
Possono presentare domanda i candidati che hanno partecipato a procedure concorsuali bandite a partire dal 1° gennaio 2020, per posti comuni o di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.
Rientrano tra le procedure interessate:
- concorsi ordinari 2020;
- concorso straordinario 2020;
- procedure STEM;
- concorso educazione motoria primaria;
- concorsi PNRR 1;
- concorsi PNRR 2.
Per essere inseriti negli elenchi è necessario aver conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, pari ad almeno 70 punti. Per il concorso straordinario 2020 il punteggio minimo richiesto è invece di 56 punti.
Nel caso delle classi di concorso della scuola secondaria in cui era prevista anche una prova pratica, il punteggio di riferimento sarà calcolato sulla media tra prova pratica e colloquio.
Non possono presentare domanda i docenti che risultano già titolari di un contratto a tempo indeterminato o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
Una sola regione, più classi di concorso
Ogni candidato potrà scegliere una sola regione per l’inserimento negli elenchi. All’interno della stessa domanda sarà possibile indicare tutte le classi di concorso o tipologie di posto per le quali si possiedono i requisiti.
Gli elenchi saranno organizzati a livello regionale, per classe di concorso e per tipologia di posto.
Come saranno graduati i candidati
I candidati saranno ordinati tenendo conto di diversi criteri. In primo luogo sarà considerato l’ordine cronologico delle procedure concorsuali, in base alla data di pubblicazione del bando.
Inoltre, sarà data precedenza ai candidati che hanno svolto il concorso nella stessa regione per cui chiedono l’inserimento. Successivamente saranno collocati coloro che hanno partecipato al concorso in una regione diversa.
All’interno delle diverse sezioni, il punteggio sarà determinato dalla somma dei voti conseguiti nelle prove concorsuali.
Assunzione e abilitazione
Per la scuola secondaria, i candidati inseriti negli elenchi relativi ai concorsi PNRR potranno essere assunti a tempo indeterminato se già in possesso dell’abilitazione.
Chi non è ancora abilitato potrà invece sottoscrivere un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Durante tale periodo dovrà conseguire l’abilitazione per poter ottenere la conferma in ruolo a partire dal 1° settembre 2027.
Il mancato conseguimento dell’abilitazione nei tempi previsti comporterà la decadenza dalla procedura assunzionale.
Accettazione della sede
Gli aspiranti individuati per l’assunzione dovranno accettare o rinunciare alla sede assegnata entro cinque giorni.
La mancata accettazione nei termini previsti sarà considerata rinuncia alla nomina e comporterà la cancellazione dall’elenco regionale relativo alla procedura.
L’accettazione della sede comporta inoltre l’impossibilità di partecipare, per lo stesso anno scolastico, alle procedure per il conferimento delle supplenze.
Supporto APROFORM
La procedura di inserimento negli elenchi regionali rappresenta un passaggio importante per molti docenti che hanno partecipato ai concorsi degli ultimi anni e che puntano all’immissione in ruolo.
APROFORM offre supporto e orientamento per comprendere i requisiti di accesso e le modalità di presentazione della domanda e le opportunità legate al percorso verso il ruolo.
Per informazioni e assistenza personalizzata è possibile contattare APROFORM.